Tutti insieme per dire NO alla censura

Il popolo ha diritto di parola e la censura è un modo per impedire a chiunque di essere un uomo libero e non prigioniero delle istituzioni.

Quando parliamo di “censura” ci viene subito da pensare che la comunicazione, le varie forme di pensiero, libertà di parola vengano controllate, limitate e, per dirla tutta, ciò avviene in un regime dittatoriale.

L’Unione Europea ha votato l’articolo 13 il quale contenuto è ciò che vi ho elencato sopra.

Author User:Verdy p, User:-xfi-, User:Paddu, User:Nightstallion, User:Funakoshi, User:Jeltz, User:Dbenbenn, User:Zscout370
Permission
(Reusing this file)
see below

Mi spiego meglio: questo articolo vuole proteggere ( insieme all’articolo 11) il copyright, ma sottilmente oltrepassa il confine non solo dei diritti d’autore ma anche dei diritti degli individui.

Ora pensiamo a piattaforme come Youtube, Instagram e Facebook: qui non si parla di una foto che ci piace condividere o di un video di barzellette, ma espressamente di dibattiti politici, post pubblicitari e/o sponsorizzati, blog mirati all’informazione di vario genere o creativi, quindi parliamo di una minaccia alla libera circolazione e quindi di censura verso informazioni utili a qualsiasi utente che può trattarsi del singolo individuo, di vere e proprie aziende e di qualsiasi altro tipo di attività.

Non è necessario che mi dilunghi anche perchè, mi sembra che il concetto sia molto chiaro.

Concludo con la speranza che una realtà simile non si attui e che tutti continueremo nella libertà di poterci esprimere, facendo passi avanti nel bene comune e non retrocedere verso tempi a noi molto noti.

Vi invito a firmare la petizione a riguardo per raggiungere  4.500.000 firme necessarie per salvare Internet.

 

https://www.change.org/p/saveinternet-internet-e-in-pericolo-e-tu-puoi-salvarlo-europarl-en

 

Rita Usai (collaboratrice per il blog Il mondo di Tea).

Share: