Questa Nostra Strana Terra: luoghi più pericolosi al mondo

Questa volta parleremo dei luoghi più pericolosi al mondo; il nostro cammino si inoltrerà in posti impossibili da esplorare per la loro pericolosità e dunque impenetrabili.

Vediamo perchè.

  • Esiste un’isola al largo della costa di Sao Paulo, in Brasile e il suo nome è “Ilha de Queimada Grande”.  Essa è praticamente infestata da uno dei serpenti più velenosi della specie: la vipera Lancehead . Nell’isola non vi è un metro quadrato praticabile, tanto che la marina brasiliana ha proibito categoricamente l’ingresso ai turisti e a qualsiasi altra persona abbia voglia di avventurarsi e sfidare l’impossibile.

vipera Lancehead

 

  • La Foresta di Hei Zhy Gon si trova in Cina ed  oltre ad essere nota per i suoi giganteschi bambù, lo è anche per il mistero che aleggia in essa, degna di un film horror! Non a caso gli abitanti del luogo l’hanno soprannominata “La terrificante valle della morte” a causa delle sparizioni di avventurieri mai ritrovati. Così come sono scomparsi aerei che la sorvolavano e veicoli che la percorrevano. Si stima che all’appello manchino almeno 60 automobili. E’ incastonata in una gola profonda e la nebbia è praticamente perenne. Certo la cosa è molto curiosa oltre che inquietante e di certo non fa venire voglia di farci una capatina!

Foresta di Hei Zhy Gon

  • In Bolivia si trova “la via degli Yungas“. Questa strada è lunga 55 km e costeggia una montagna; è molto stretta e pericolosissima non solo per le frane e gli smottamenti che si verificano di frequente, ma anche perchè lungo il percorso, non vi è alcuna protezione. L’assurdità in tutto ciò è che è a doppio senso di circolazione e a malapena ci passa una macchina ma, paradossalmente è molto trafficata dato che è l’unica strada che collega La Paz a Coroico. Le sparizioni e gli incidenti si moltiplicano costantemente.

la via degli Yungas

  • Il Deserto di Dancali (o Deserto della Dancalia), si trova tra l’Etiopia Nord Orientale, l’Eritrea Meridionale e gran parte dello Stato del Gibuti. La rivista National Geographic lo ha considerato il “posto più crudele della terra“. Un deserto atipico formato da vulcani attivi e spenti; laghi salati e grandi distese di sale. Inospitale ed affascinante allo stesso tempo, unico al mondo. I gas velenosi rilasciano un’odore fetido ed il vapore acqueo con i sali minerali, evaporando, assumono un colore verde oltre ad altre tinte, rendendo il paesaggio surreale e dantesco. Esso attrae vulcanologi  ed antropologi da tutto il mondo.

Deserto di Dancali

La natura è un mistero meraviglioso ed in alcuni casi sembra non voglia che l’uomo venga a conoscenza dei suoi segreti. In altri è l’uomo a renderla pericolosa (come si è visto per la Via degli Yungas).

Impariamo a rispettarla e a non sfidarla perchè contro di essa saremo sempre perdenti.

Rita Usai (collaboratrice per il blog: “Il mondo di Tea”)

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