La strage di Sant’Anna di Stazzema

Il 12 agosto del 1944 nazisti ed alcuni fascisti si unirono per sorprendere gli abitanti di un piccolo paesino di 400 abitanti, a 600 metri di altezza sulle Alpi Apuane. In quel periodo Sant’Anna di Stazzema ospitava qualche centinaio di sfollati; quel luogo non venne scelto a caso, era nel programma degli assassini, attuato per terrorizzare la popolazione civile.

Le stragi perpetrate dai nazisti durante la seconda Guerra Mondiale furono innumerevoli, ma la cosa più abominevole era quando questi omicidi di massa, venivano rivolti alle popolazioni inermi e indifese ( e questo continua ancora oggi in diverse parti del mondo…).

I pochi uomini che si diedero alla fuga, vennero avvertiti in tempo ma nessuno di loro pensava che i tedeschi, non trovandoli, si sarebbero accaniti con donne, bambini ed anziani i quali dormivano inconsapevoli nelle loro case e cascine.

All’alba del 12 agosto, tre reparti della 16° armata agli ordini di ANTON GALLER, puntarono verso il paesino: uccisero senza pietà 560 persone delle quali 130 erano bambini sotto i quattordici anni!
Non vennero risparmiati neanche gli animali e dove non arrivavano le pallottole, ci pensava il fuoco.
Vennero sepolti mettendo tutto a tacere.

Nel 1994 il procuratore Antonio Intelisano, durante un’indagine sulle stragi di guerra, trovò un armadio in uno sgabuzzino. Esso aveva le ante rivolte verso il muro e al suo interno 695 fascicoli di stragi avvenute in Italia durante la guerra e fra questi c’erano anche i documenti relativi all’eccidio di Sant’Anna. tutte denunce che vennero occultate e sulle quali venne aperta un’inchiesta dal deputato parlamentare Carlo Carli.

Come interpretare tutto questo? non esistono parole… oggi resta una lapide con i nomi di questa povera gente e un ossario.

Ho voluto scrivere questo post perchè due giorni fa ricorreva l’anniversario e non si deve dimenticare… mai! E continuiamo a ricordare che le stragi non sono mai finite, sono quotidiane. Tanti uomini, per il male che fanno non sono degni di esistere! Le guerre non avranno mai fine…

Rita Usai (collaboratrice per il blog Il mondo di Tea).

Share: