Il mio studio: tour nella Sweet House

Finalmente posso mostrarvi il mio studio. Una stanza della Sweet House che nel tempo ha subito tante modifiche, che mai riusciva realmente a soddisfarmi fino ad ora.

Con lo studio, chiudiamo il tour della nostra casa, ho in programma di mostrarvi il bagno ma ancora devo capire come impostare le foto, ci vorrà un po’ di pazienza.

C’è voluto un po’ di tempo per trovare la giusta sistemazione anche a questa stanza che è stata un po’ l’ultima ruota del carro. Dopo diverse prove, diversi spostamenti, finalmente ci siamo.

Prima dell’ultima sistemazione, la stanza riversava in queste condizioni:

Lo studio prima

 

Lo studio prima

Diciamo che il tutto risultava molto confusionario e se vogliamo, anche un po’ cupo.

Innanzitutto, il letto: il copriletto nero e bianco incupiva parecchio l’ambiente donando poca luminosità al contesto e, posizionato in quel modo dava un senso troppo pesante all’ambiente.

Ecco dunque cosa ho fatto:

Da letto a divano

Il letto è stato spostato nella parete dove prima c’era la scrivania, il copriletto sostituito da una tela in cotone indiano di un color ecrù molto chiaro, quasi bianco. Tre cuscini di cui uno centrale rotondo con stampa nero e bianca. Ho voluto ricreare l’idea di “divano”, dunque attaccando in questo modo il letto alla parete e posizionando frontalmente dei cuscini, ho trasformato il letto in divano. Perfetto dunque, anche per gli ospiti.

 

Le mensole

Cambiato leggermente la disposizione sulle mensole e modificato la parete laterale al letto con dei quadretti dalle cornici bianche e lineari con all’interno delle semplici frasi motivazionali, stampate da Pinterest. Sono rimaste le lucine che creano sempre una certa atmosfera per così dire rilassante. In più gli arazzi realizzati da mia mamma sono stati, a mio parere, rivalutati in questo contesto dai toni più “nordici”.

La parete con quadri e lucine

 

Ho voluto tenere la lampada realizzata da noi, che trovo assolutamente originale ed unica nel suo genere. Creata utilizzando delle semplici assi di legno ed un paralume ridipinto in grigio. La scrivania più piccola è stata spostata risultando ai piedi del letto quasi a voler ricreare un continuum dello stesso. L’ho voluta tenere libera col al di sopra solo una cesta in vimini ed una coperta all’interno.

Nella parete opposta ecco il mio angolo creativo/lavorativo. Qui diciamo che non è cambiato tantissimo:

 

Scrivania

 

Lo studio della Sweet House

E’ rimasto pressochè tutto allo stesso modo: ho alleggerito un po’ mensole, scaffale e scrivania, riponendo parte del mio materiale creativo all’interno di scatole e contenitori riposte nell’armadio. In questo modo il tutto risulta più pulito.

Dettaglio mensola

Ho poi acquistato una sedia: una classica Eames Plastic Chairs sulla quale ho posto un tappeto di pelo per rendere più “caldo” l’ambiente.

Come in camera da letto, anche qui, per terra ho posizionato una tenda in vimini riciclata dal terrazzo, e l’ho usata come tappeto, ai piedi del letto/divano.

Devo ammettere che ora questo ambiente è perfetto per le mie esigenze. Posso ritenermi assolutamente soddisfatta del risultato finale.

E voi? che ne pensate?

 

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