Feste pericolose ed anche bizzarre

Oggi voglio parlarvi di due feste “esplosive” ed una che ha dell’ironico; il tutto avviene negli scenari del Medio Oriente.

Siamo ancora in pieno periodo festivo, l’Epifania è alle porte; la serata di Capodanno è passata da poco e come ogni anno, i botti fanno molto discutere per la loro pericolosità. Per quanto, soprattutto nelle città del Sud d’Italia, diventino dei veri e propri spettacoli pirotecnici.

Ma c’è una festa particolarmente pericolosa che si svolge nella città di Taiwan: il “Beehive Rocket Festival”. Il tutto risale a duecento anni fa, quando una terribile epidemia di colera uccise migliaia di abitanti; quelli che sopravvissero decisero di chiedere aiuto al dio della guerra ( Guan Di) e per fare ciò organizzarono una grande festa di fuochi d’artificio. Questi vengono messi in una struttura a nido d’ape in maniera tale che, quando i fuochi vengono accesi schizzino in tutte le direzioni tra la folla la quale si accalca in mezzo ad essi! Infatti pare che essere colpiti da un petardo porti fortuna. I partecipanti si muniscono di precauzioni per proteggersi, come caschi integrali ed abiti pesanti, ma ciò non toglie che il pericolo è sempre e comunque reale e nonostante qualcuno abbia chiesto il divieto, finora è stato inascoltato, visto che vi è una considerevole affluenza da parte della popolazione.

Continuando ci spostiamo a Phuket in Thailandia dove si svolge il “Vegetarian Festival“. Anche questa tradizione, in quanto a bizzarria, non è indietro a nessuno. Qui le persone si infilzano di spade, spilloni, pugnali e qualsiasi altra cosa abbiano a portata di mano; il tutto serve a trapassarsi il corpo ma in particolar modo il volto! Ovviamente anche qui c’entra la buona sorte, pare che porti fortuna (dicono loro), ma le facce ed i corpi deturpati lasciano qualche dubbio.


Description
2011 Vegetarian festival in Phuket! Jui Tui Shrine street procession.
Date
3 October 2011, 07:33:32
Source
FlickrFace Piercing Phuket Vegetarian Festival
Author
Joseph Ferris III
Permission
(Reusing this file)

This image, which was originally posted to Flickr, was uploaded to Commons using Flickr upload bot on 10 October 2012, 14:33 by Nicor. On that date, it was confirmed to be licensed under the terms of the license indicated.

Finiamo con una festa tutt’altro che cruenta e che, definirei divertentissima, simpatica ed originale: ” La festa del pene di ferro“. Essa si svolge in Giappone ed è una festa Shintoista (lo Shintoismo è una religione politeista ed animista). La città di Kawasaki, gremita di gente, assiste alla processione di grandissimi peni di ferro , legno o pietra. La città è totalmente adornata con disegni fallici e per le strade vengono venduti dolci, vegetali ed oggetti a forma di pene.

Le sue origini risalgono ai primi del Seicento; la leggenda narra che un demone con denti affilati, si nascose dentro la vagina di una giovane fanciulla. La ragazza chiese aiuto ad un monaco il quale costruì un pene di ferro magico con il quale ruppe i denti al demone, liberandola.

La cosa bella è che tutti i proventi raccolti durante la festa, vengono destinati alla lotta contro l’AIDS.

Le feste sono fatte per divertirsi, ridere e star bene e l’ultima ne è un esempio ma le altre sanno un po’ più di fanatismo.

Per concludere, voglio augurare a voi tutti un felice e sereno 2019!

Rita Usai (collaboratrice per il blog Il mondo di Tea).

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