Si sa, la guerra è sempre inaccettabile, ma la storia ci porta a conoscenza di conflitti che superano il livello di stupidità.

Le guerre di cui vi parlerò sono nate per assurde banalità e che, in alcuni di questi casi, sono state particolarmente sanguinose e violente, come quella tra Modena e Bologna scaturita per… un secchio.

Description
Italiano: La secchia Rapita esposta all’interno della Torre Ghirlandina
This is a photo of a monument which is part of cultural heritage of Italy. This monument participates in the contest Wiki Loves Monuments Italia 2013. See authorisations. (wiki-ID: 036023217)
Date 23 April 2006, 17:55:11
Source Own work
Author Alien life form

Il tutto iniziò nel 1325: fra le due città indipendenti  ( bolognesi guelfi e modenesi ghibellini), c’era molta rivalità. Una banda di militari modenesi fece irruzione nella città di Bologna  e nel parapiglia rubarono un secchio di legno. I bolognesi si sentirono feriti nell’orgoglio e fu così che dichiararono guerra a Modena.

Questa assurda lotta durò 12 anni causando molte vittime (il numero resta sconosciuto).

La morale della storia è che i bolognesi non recuperarono mai l’oggetto della discordia infatti, a tutt’oggi, il secchio è conservato nel campanile di Modena.

Passando da un’assurdità all’altra arriviamo a Lijar: questo è un piccolo villaggio situato a sud della Spagna; nel 1883 gli abitanti del luogo si infuriarono quando vennero a sapere che, l’allora re di Spagna Alfonso XII, in visita a Parigi venne aggredito da alcune bande di parigini. Al Lijar la presero molto male considerando il fatto molto offensivo e senza indugio dichiararono guerra alla Francia. 300 abitanti con il sindaco in testa sfidarono uno Stato intero. La situazione appare molto buffa e presumo che fece sorridere anche i francesi tant’è che in questa guerra non venne mai sparato un colpo, né venne ucciso o ferito qualcuno. Ma il dissapore durò per ben 90 anni. Nel 1976 il re Juan Carlos si recò in visita a Parigi; i francesi lo accolsero con grande ospitalità e rispetto. Tanto bastò agli abitanti di Lijar: riunitisi in un consiglio comunale nel 1981, decisero di mettere fine alle ostilità e pace fu.

Description
View of Felix, Almería, Andalusia, Spain.
Date 8 August 2007, 11:34:19
Source Flickr: Felix Andalucia
Author Dominique Sanchez

E poi c’è stata la “Guerra del cane smarrito“: negli anni ’20 tra Bulgaria e Grecia c’era un forte attrito dovuto al periodo bellico della Prima Guerra Mondiale. Le due nazioni si contendevano alcune regione della Macedonia e della Tracia; le frontiere erano fortemente militarizzate e nessuno rischiava di provocare un qualsiasi incidente per evitare reazioni che avrebbero sicuramente portato ad un conflitto. Ma… qualcuno ci mise la “zampa” e fu un cane. Nel 1925 il cane di un soldato greco scappò oltre la frontiera presso Petrich , una cittadina bulgara. Il padrone lo inseguì per riportarlo indietro, ma la sua corsa insospettì le guardie bulgare che, preso il soldato, ci fu una controversia e tanto bastò al governo militare greco per invadere Petrich.

Da qui nacque un conflitto che durò diversi giorni provocando molte vittime e per quanto la Bulgaria cercò poi di scusarsi offrendo un risarcimento alle famiglie delle vittime, la Grecia non volle sentire ragioni.

Intervenne la Società delle Nazioni per mettere fine alle ostilità. Il cane, ovviamente, non venne mai ritrovato.

Termino con questa citazione che trovo appropriata: ” la guerra è ciò che accade quando il linguaggio fallisce” (Margaret Atwood).

 

Rita Usai (collaboratrice per il blog Il mondo di Tea).

 

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