Curiosità

Halloween e le sue origini

Certo siamo in anticipo, ma in fondo Halloween non è così lontano, ho quindi pensato di scavare un po’ in quest’antica tradizione nota tra molti popoli.

Halloween corrisponde al nome Samhain; le origini sono celtiche e risalgono circa a 2000 anni fa. I celti erano un popolo di pastori che alla fine della stagione estiva riportavano a valle le loro greggi per metterle a riparo dall’inverno. Quindi, questo periodo, era per loro l’inizio del nuovo anno che non corrispondeva al primo gennaio, ma bensì al primo novembre.

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Era un momento dove finiva la stagione calda e si restava a casa per mesi a raccontare antiche storie e costruire utensili.

Halloween in America

Come ho accennato all’inizio, questa tradizione si diffuse tra molti popoli cambiando però l’aspetto delle sue reali origini.

Nella metà dell’ Ottocento in Irlanda ci fu una brutta carestia ( ancora oggi commemorata), che costrinse la gente del luogo a lasciare la propria terra ed emigrare in America per non morire di fame, estendendo la loro tradizione in terra straniera.

Attualmente Halloween negli Stati Uniti è diventato un vero e proprio business, infatti pare che ogni anno gli Americani spendano più di due milioni e mezzo di Dollari tra costumi ed addobbi per il 31 ottobre!

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E in Italia?

Da noi si è diffuso da pochi decenni, diciamo che ci siamo americanizzati facendolo diventare un secondo carnevale.

Ma anche tra le nostre tradizioni si commemoravano i morti; ad esempio qui in Sardegna, ricordo che la mia nonna, la notte del 31 ottobre metteva del cibo nel piatto perchè i defunti, in quella notte particolare, vagavano sulla terra magari affamati, legati da un sottile filo tra due mondi paralleli. L’atmosfera era diversa da quella di oggi: non c’erano zucche con la candela dentro ma semplici ceri accesi e nell’aria quel senso di mistico ed irreale che rendeva il tutto unico e speciale.

Personalmente non amo Halloween e generalmente tutto ciò che è legato al consumismo. Teniamo intatto il nostro folclore, non facciamolo morire… Insegniamo ai nostri figli ciò che eravamo un tempo, perchè altrimenti non avremo più niente da raccontare.

Rita Usai (collaboratrice per il blog Il mondo di Tea).

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