Curiosità

Alcune curiosità sui magnifici cactus

Che i cactus oggi siano di moda è appurato. D’altro canto come fare a non amarli? Alcuni sono di una bellezza quasi disarmante, soprattutto quando fioriscono dando quel tocco in più alla pianta stessa.

Mi allaccio un po’ all’ultimo post di Tea, la quale vi ha mostrato come creare i giardini in tazza usando piccole piante grasse, che con una serie di elementi di contorno, le rendono protagoniste.

https://ilmondoditea.com/2017/06/22/le-mie-composizioni-di-cactus/

Io le ho sempre amate e nel mio terrazzo primeggiano sulle altre.

In particolare mi affascinano i cactus del deserto Americano di Sonora, in Arizona.

Queste piante giganti arrivano fino a 13 metri di altezza e si chiamano SAGUARI.

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Ma come fanno ad essere così rigogliose in un deserto?

Subito dopo le rare piogge, essi assorbono, con le loro potenti radici, almeno 5 tonnellate di acqua dal terreno che gli consente di sopravvivere a lungo. Infatti sono così longevi che possono durare dai 200 ai 300 anni.

Nei deserti Americani vive il CACTUS BARILE ; esso arriva a 3,5 metri di altezza e ha spine lunghissime che possono raggiungere i 25 cm. Può vivere fino a 150 anni e resistere 6 anni senz’acqua.

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Ma le succulente giganti non le troviamo solo in Arizona.

Ad esempio in Sud Africa, la HYDNORA AFRICANA è una pianta parassita la quale cresce sulle radici di un’altra pianta detta EUPHORBIACEA.

Hydnora Africana
LinkedIn

In questo modo emerge in superficie solo il suo fiore carnoso di colore arancione.

In Namibia esiste una pianta incredibilmente longeva: la WELWTSCHIA MIRABILIS. Alcuni di questi esemplari hanno più di 2000 anni; la sua particolarità è che viene definita un fossile vivente e ha  solo le foglie che vivono adagiate nel terreno, raggiungendo i 5 metri di lunghezza.

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SANBI

La natura è straordinaria ed è parte di noi e, come disse Alice Walker: “In natura niente è perfetto e tutto è perfetto. Gli alberi possono essere contorti, incurvati in modo bizzarro, ma risultano comunque bellissimi” .

Niente di più vero…

A presto con il mio prossimo post.

Rita Usai ( collaboratrice per il blog: “Il mondo di Tea”)

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